La cataratta è l’opacizzazione del cristallino naturale del nostro occhio. In giovane età il cristallino è perfettamente trasparente e morbido poi, con il normale invecchiamento, diventa prima rigido (determinando la presbiopia) e si opacizza successivamente formando la cataratta.
La cataratta è nella maggior parte dei casi un segno dell’invecchiamento fisiologico dei nostri occhi (cataratta senile). Meno frequentemente si forma a causa di malattie metaboliche o assunzione cronica di farmaci (cataratta metabolica da corticosteroidi per esempio). Molto raramente può essere presente già alla nascita a causa di alterazioni dello sviluppo embrio-fetale (Cataratta Congenita). Infine la cataratta può essere conseguente anche a traumi o radiazioni.
Il disturbo principale è un calo visivo progressivo, con visione opaca non correggibile con occhiali. Possono comparire abbagliamenti, soprattutto notturni. In alcuni casi migliora temporaneamente la visione da vicino a discapito di quella da lontano.
L’unica cura efficace è l’intervento chirurgico. La tecnica più diffusa è la facoemulsificazione associata all’impianto di lente intraoculare, che consente di rimuovere il cristallino opaco e sostituirlo con un “cristallino artificiale”. È possibile condurre l’intervento con l’ausilio del laser a femtosecondi, che aumenta la precisione di alcune fasi dell’intervento.
La scelta della lente determina il grado di indipendenza dagli occhiali:
• Monofocale: visione ottimizzata a una distanza (lontano o vicino), con necessità di occhiali.
• Torica: corregge anche l’astigmatismo.
• Monofocale Plus: ottima visione da lontano e intermedia.
• Multifocali (Trifocali o EDOF): consentono una buona visione a più distanze, riducendo l’uso degli occhiali. La scelta dipende da caratteristiche oculari, stile di vita e aspettative.
La scelta è personalizzata (“sartoriale”) e avviene dopo una visita oculistica completa e un colloquio approfondito con il chirurgo, valutando salute degli occhi, abitudini quotidiane ed esigenze visive.
L’intervento dura circa 10 - 15 minuti, si esegue in day surgery. I rischi sono rari e vengono ridotti ulteriormente grazie ad esami preoperatori accurati, effettuando correttamente la terapia post operatoria antibiotica e antifiammatoria locale e ponendo più attenzione all’igiene dei propri occhi nei primi 10 giorni post intervento. La lente impiantata dura tutta la vita. A distanza di tempo, si può formare un’opacità dietro al cristallino artificiale che può essere rimossa con una semplice procedura laser (capsulotomia YAG laser)
Purtroppo no, alcune presentano gradi di difficoltà normali, altre invece a causa del marcato grado di avanzamento della cataratta e/o di altre situazioni cliniche associate possono essere particolarmente difficili (cataratte complicate). È quindi fondamentale eseguire un’accurata valutazione pre operatoria con il chirurgo oculista, in modo da poter prevedere ed eventualmente gestire possibili rischi intraoperatori.
Oggi la chirurgia della cataratta è un intervento rapido, sicuro e rappresenta un’importante opportunità non solo per recuperare la vista, ma anche per ridurre o eliminare l’uso degli occhiali.
Le informazioni riportate hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una visita specialistica. Per una valutazione personalizzata e per conoscere benefici e possibili rischi dell’intervento, è necessario consultare il proprio oculista.

